
![]() Mostra Permanente di Leonardo da Vinci e le macchine funzionanti al mulino di Ludovico il Moro Centro di ricerca delle tracce di Leonardo in Lombardia |
Demolizione delle case intorno al castello Interventi per modificare l’ingresso dalla Piazza al Castello L’antico Palazzo comunale Progetti di restauro della Piazza Particolarità delle decorazioni Pavimentazione dei Portici e della Piazza La statua del Santo ________________________________________________ Richiesta
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Periodo storico e committente della realizzazione della Piazza Ducale La
Piazza di Vigevano è un capolavoro del primo Rinascimento
Lombardo è un progetto voluto da Ludovico il Moro, insieme
con il rifacimento del castello e la sistemazione della Torre. Una
lapide con iscrizione latina, posta sopra l'arco d'ingresso al castello
salendo lo scalone dalla Piazza, ricorda le benemerenze del Moro. Demolizione delle case intorno al castello Per l'apertura della Piazza fu necessario espropriare e abbattere molte case della "contrada mercatesca" che i mercanti utilizzavano per esporre le loro merci. La nuova Piazza è stata voluta in funzione del castello al quale si accedeva tramite una rampa, affiancata da due scalinate. Infatti, in origine i portici si interrompevano in prossimità della Torre (dalla quint'ultima colonna in poi). La Piazza si calava pertanto in un tessuto urbanistico medioevale, senza condizionamenti dimensionali. Incluse le logge perimetrali misura 134 m. di lunghezza e 48 di larghezza e le facciate dei fabbricati che la delimitano su tre lati poggiano su 84 colonne di serizzo sormontate da capitelli diversi l'uno dall'altro.
Interventi per modificare l’ingresso dalla Piazza al Castello La
rampa fu tolta nel 1681 dal vescovo Juan Caramuel che l'anno precedente
aveva inaugurato la facciata del Duomo. La fine della rampa significava
che la Piazza ormai aveva perso il riferimento al castello e tornava
ad essere in rapporto al Duomo.Essa fu sostituita da uno scalone
mascherato dal prolungamento dei portici.Inoltre l'erezione della
nuova facciata della Cattedrale in stile barocco mimetizzò
artificiosamente l'asimmetria esistente tra l'asse longitudinale
della chiesa e quello della Piazza. Dei Quattro portali della facciata,
solo tre sono di pertinenza della chiesa, il quarto nasconde l'accesso
di una pubblica via. L’antico Palazzo comunale Nel
1765 la Piazza fu riscattata dalla Città, la quale aveva
nel lato sud il Palazzo del Comune, ove ora si trova la Banca della
Cassa di Risparmio, all'angolo di via degli Sbirri (via S. Croce),così
chiamata perché in essa vi erano le prigioni. Progetti di restauro della Piazza Nella
metà del1800 si fecero dei progetti di restauro da parte
del Comune, ma fortunatamente non attuati, perché avrebbero
modificato in modo indegno dal punto di vista artistico "l'aspetto
di leggerezza" della Piazza. La facciata fu decorata già
nel 1500 in parte a graffiti e in parte ad affresco, fu interamente
ridipinta nel 1600 con decorazione a fondo azzurro scuro e nel 1700
a fondo giallo.
Particolarità delle decorazioni Le facciate dei fabbricati sono uniformate da una fascia dove si alternano amorini e cornucopie, fauni e satiri. Una serie di medaglioni dipinti tra le colonne raffigurano personalità dell'età classica e della dinastia sforzesca, antichi proverbi e motti particolari. Pavimentazione dei Portici e della Piazza La lastricatura dei portici fu eseguita nel 1811 e risistemata 100 anni dopo. Il selciato in ciottoli del fiume Ticino con tombinatura e rotaie di granito venne fatto negli anni 1824-1825, quando furono tolti gli ingressi alle antiche cantine. L'ultima sistemazione in rapporto al sagrato del Duomo è del 1934, dopodiché furono installati anche i lampioni in ghisa per l'illuminazione a gas. La statua del Santo La statua di S. Giovanni Nepomuceno fu eretta nel 1732, per ordine del principe Lichtesten, comandante della guarnigione austriaca di stanza nel castello. Data significativa perché erano passati solo tre anni dalla canonizzazione del Santo Boemo, vicario generale di Praga, e ne erano trascorsi 50 dalla morte del Vescovo Caramuel che fu vicario generale di Praga e di madre Boema. La Piazza in quel tempo era di proprietà del Duomo. Nepomuceno è il martire del segreto confessionale, ma i Vigevanesi lo fecero protettore dei rivenditori di castagne e dei pescivendoli. • Le informazioni sono tratte dalle ricerche fatte da P. Bellazzi.
il Castello Sforzesco di Vigevano - Itinerario d' Acque _____________ Richiesta
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